Odette+Toulemonde
Tutto ciò che bisogna sapere nella vita moderna è dove siano le Duchesse: tutto il resto è abbastanza deprimente. o. wilde Alors, qu'est-ce que t'as fait? J'ai vieilli
Così continuiamo tutti insieme, ognuno a suo modo, la vita quotidiana, chi riflettendoci e chi no; tutto sembra andare per la via usata, così come, in casi straordinari dove tutto è in gioco, si continua a vivere come se di nulla si trattasse. Johann Wolfgang von Goethe
Le affinità elettive
"L’altra sera sul tg locale guardavo un giovane cronista fermo
di fronte al nostro centro commerciale, che stava chiara-
mente schiattando di freddo. Il succo del servizio era: A Na-
tale i Centri Commerciali Tendono a Essere Più Affollati!
Dopodiché forniva i risvolti locali della sua indagine: (1)
Questo Vale Anche per il Nostro Centro Commerciale! (2)
Quando il Nostro Centro Commerciale È Più Affollato, Ci
Sono Più Auto nel Parcheggio! (3) Più Auto Ci Sono, Più
Tempo Ci Vuole Per Parcheggiare! E (incredibile ma vero):
(4) La Gente Continua a Fare Shopping, Perché è Natale!
Nel complesso, suonava come una notizia. Il cronista ha
tranquillamente ridato la linea allo studio: nessuno a News-
Center8 o altrove gli ha riso dietro. Gli abitanti della nostra
bella cittadina l’hanno digerita e credo che, in generale,
neanche loro gli avranno riso dietro. Loro, come me e la mia
famiglia, ci erano abituati, e accettavano l’idea che fosse ap-
pena passata un’informazione. Anche se ci avevano dato
una notizia ovvia, anche se ce l’avevano fornita con un lessi-
co banale, enfatizzato da quella bizzarra cadenza da tg («Le
temperature rigide spingono alcuni motociclisti a rinun-
ciare alle due ruote, Carrie!»), l’abbiamo digerita, e direi che
un effetto lo ha avuto: ci ha reso più ottusi e più tolleranti
verso la fuffa.
Inoltre sospetto che abbia sottilmente minato la nostra ca-
pacità di costruire frasi ambiziose, cariche di significato, o di
ridere di quelle stupide e insensate. La prossima volta che sa-
remo tentati di dire qualcosa del tipo: «Caspita, a Natale i
centri commerciali sono davvero più gettonati del solito, vi-
sto che a Natale le persone che fanno acquisti sono molte di
più, perché a Natale escono in molti per lo shopping nei cen-
tri commerciali, essendo il Natale una ricorrenza in cui si
scambiano doni» – può darsi che in effetti lo diremo, perché
questa idea ci sembra nobilitata dal fatto di averla vista in tv
tutta bella infiocchettata, nella sua elegante veste pseudo-
informativa.
E la prossima volta che sentiremo dire qualcosa del tipo:
«Stiamo seguendo questa strategia perché le altre strategie,
allorché le abbiamo prese in considerazione, abbiamo dedot-
to che, a livello di efficacia complessiva, come strategie non
erano valide: ecco perché abbiamo attuato quella che abbia-
mo intrapreso adesso, in cui i nostri nemici vorrebbero ve-
derci fallire, visto che odiano la libertà», aspetteremo di ve-
dere se il conduttore del telegiornale muore dalle risate o
soffoca un conato di vomito, ma se non succede, ci sentiremo
un po’ scemi noi, e quindi meno sicuri, e quindi più passivi.
In altre parole l’informazione deficiente ha un costo, an-
che quando l’informazione deficiente viene data senza se-
condi fini.
E il costo dell’informazione deficiente è direttamente pro-
porzionale all’onnipresenza del messaggio. "
g. saunders, il megafono spento, minimum fax 2009
roba di
alice
circa
1:20:00 PM
0
fili
gomitolo voci